Traduzioni certificate per il General Medical Council

Ti sei laureato in medicina e chirurgia e vorresti lavorare nel Regno Unito dove la richiesta di queste figure professionali è molto alta? Per poter esercitare la professione di medico, dovrai iscriverti al General Medical Council.

Modalità per l’iscrizione al General Medical Council

Le modalità di iscrizione al GMC sono diverse in base alla nazionalità, al titolo di formazione e all’esperienza maturata. A questo link  è presente una guida che permette al candidato di trovare la propria modalità di iscrizione in base al proprio paese di residenza, al paese di ottenimento del titolo di formazione e al completamento o meno di un tirocinio professionale.

Quali documenti è necessario tradurre e certificare?

Il GMC richieda la traduzione di tutti i documenti che non sono in lingua inglese. Per ogni documento, il candidato dovrà inviare una copia nella lingua originale accompagnata da una traduzione certificata.

I documenti di cui mi viene più spesso richiesta la traduzione sono i seguenti:

Certificato di laurea, certificato di abilitazione e di eventuale specializzazione

Certificato di onorabilità professionale (good standing) rilasciato dal Ministero della Salute

– Eventuale certificato di iscrizione all’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della propria provincia

Specifico tuttavia che ogni situazione è a sé, per cui i certificati di cui è richiesta la traduzione possono variare ed è fondamentale verificare i propri requisiti contattando il GMC.

Chi può eseguire le traduzioni?

Diversamente da altri enti, il General Medical Council è molto severo riguardo ai soggetti abilitati alla traduzione dei documenti: a questo link, il GMC chiarisce che la traduzione deve essere svolta da un traduttore appartenente all’albo dei traduttori del tribunale o da un traduttore/agenzia di traduzione affidabile per cui sia possibile comprovare la sua appartenenza ad associazioni professionali. Specifica infine che nel Regno Unito le associazioni professionali nel settore della traduzione sono 3:

– L’Institute of Translation and Interpreting

– Il Chartered Institute of Linguists

– L’Association of Translation Companies

Meglio certificare i documenti o asseverarli?

Il GMC prevede che le traduzioni possano essere certificate anche da “court appointed translators” (traduttori iscritti all’albo del tribunale) per cui è possibile autenticare i documenti anche mediante asseverazione, ma non ha veramente senso sprecare soldi in marche da bollo inutili, costi di servizio maggiori e tempistiche più lunghe!

È possibile tradurre da sé le traduzioni e asseverarle per conto proprio in tribunale?

In alcuni siti italiani relativi all’iscrizione al GMC presenti su internet, viene proposto, oltre alla possibilità di affidarsi a un traduttore certificato, anche la possibilità di fare questo procedimento da sé.

È necessario chiarire bene alcune cose: anche presupponendo che in tutti i tribunali d’Italia chiunque possa procedere all’asseverazione, il GMC con “court appointed translator” si riferisce esclusivamente ai CTU, nei tribunali inglesi non è prevista la possibilità di asseverazione libera.

Inoltre, in Italia, non è possibile asseverare un documento per sé stessi, poiché questa situazione presuppone un conflitto di interessi. Ricordo che l’asseverazione implica l’assunzione di responsabilità penale, e quindi anche il conseguente reato di falsa dichiarazione a pubblico ufficiale (art. 495 del Codice penale). Sicuramente in alcuni casi questo processo sarà andato a buon fine perché né il GMC né il cancelliere si saranno resi conto di queste invalidità, ma non vorrei mai essere nei panni di un medico che è riuscito a iscriversi ma con la preoccupazione che, in un possibile futuro, potrebbe trovarsi a dover affrontare problemi molto seri. Non ne vale veramente la pena.

Per avere un preventivo preciso e invariabile di costi e tempistiche, inviami una richiesta via email all’indirizzo dora.montoli@gmail.com, ti risponderò in tempi rapidissimi!