Il processo di traduzione professionale

Come evidenziato nel precedente articolo “Comunicare la propria professionalità” affidarsi a un professionista serio e qualificato è un requisito fondamentale per esprimere correttamente ed efficacemente il proprio messaggio.

La professionalità, nel mondo delle traduzioni, implica anche il rispetto di un processo metodologico che si compone di diverse fasi specifiche e imprescindibili.

Il mio processo di traduzione si compone di 5 diverse fasi:

1) Fase di pre-traduzione

Innanzitutto, se il testo è in pdf o in altri formati non editabili, devo convertire il testo in doc/docx. Come software di conversione utilizzo ABBYY FineReader, un’applicazione di riconoscimento ottico molto valida, e procedo poi a formattare il file cercando di rispecchiare il più possibile il formato del documento originale. Questo procedimento mi permette anche di dare una prima lettura per identificare i potenziali errori/ambiguità presenti nel testo di partenza. Dopo aver analizzato il documento, organizzo l’ambiente fisico e tecnologico di traduzione: mi assicuro di avere a disposizione tutti gli elementi e strumenti necessari (glossari e istruzioni inviate dal cliente, dizionari settoriali, relativa documentazione cartacea e online, ecc…). Per quanto riguarda l’ambiente tecnologico, utilizzo quasi sempre TRADOS, un software di traduzione assistita.

NOTA BENE: gli strumenti di traduzione assistita NON sono software di traduzione automatica tipo Google Translator (che non hanno NULLA a che vedere con la traduzione professionale)! I software di traduzione assistita sono software professionali che suddividono un documento in segmenti e permettono di registrare delle memorie di traduzione e database terminologici settoriali in cui sono raggruppati tutti i termini che potrebbero essere utili al traduttore. Queste memorie/glossari sono quindi creati dal traduttore stesso tramite la sua esperienza e il suo lavoro e NON VANNO ASSOLUTAMENTE CONFUSI con la traduzione automatica!

2) Fase di traduzione

Durante la traduzione mi pongo sempre queste domande:

  • A chi è rivolto il testo? Qual è il pubblico target?
  • Qual è il messaggio che il cliente vuole trasmettere?
  • Il cliente ha esigenze o richieste particolari?

Queste domande sono importanti! Mi permettono di adattare il messaggio del documento e assicurare un lavoro di qualità.

NOTA BENE: un traduttore professionale non traduce mai parola per parola, ma cerca innanzitutto di trasmettere un messaggio, adatto al contesto e alla cultura target specifica.

3) Fase di post-traduzione

Prima di inviare il documento, è essenziale eseguire la rilettura e la revisione, per cui invio innanzitutto la traduzione ad un collega sempre madrelingua, che rilegge il mio lavoro e individua gli eventuali errori di ortografia, di distrazione e di tipografia. Durante la rilettura non viene considerato il testo source: si tratta semplicemente di correggere la traduzione sul piano linguistico, ortografico e tipografico.

Terminata la rilettura, il mio collega passerà alla revisione, confrontando la mia traduzione col testo source. Correggerà quindi gli eventuali controsensi, dimenticanze e ad altri eventuali errori di significato. È un processo molto più approfondito di quello della rilettura. La revisione può essere effettuata dal rilettore stesso o da un terzo collega.

4) Impaginazione e controllo qualità

Eseguo l’impaginazione riflettendo il format del testo di partenza, ed effettuo un controllo di qualità finale.

5) Consegna

Consegno la traduzione al cliente via email o a mano, sempre entro le tempistiche specificate, e resto a sua competa disposizione per qualunque eventuale domanda.

Hai bisogno di una traduzione? Contattami specificando la tipologia di traduzione richiesta e le tempistiche necessarie, ti invierò un preventivo preciso di costi e tempistiche entro poche ore.