10 domande sull’asseverazione di traduzioni

In questo primo articolo ho deciso di riassumere le principali 10 domande sull’asseverazione di traduzioni che mi vengono più spesso rivolte dai clienti, con l’obiettivo di chiarire, insieme al successivo articolo “5 domande sulla certificazione”, i diversi processi a cui la traduzione viene sottoposta e le diverse finalità d’uso.

1 — A cosa serve l’asseverazione di traduzioni?

L’asseverazione (o traduzione giurata) serve a dare validità legale a una traduzione. Viene richiesta per diversi motivi, principalmente nell’ambito di cause giudiziarie, ma anche in caso di atti e certificati emessi e richiesti da enti pubblici. Ad esempio, per richiesta di cittadinanza, registrazione di matrimoni contratti all’estero, iscrizioni ad albi, iscrizione all’università, richiesta dei carichi pendenti e molte altre procedure.

Asseverazione verona2 — In cosa consiste concretamente?

Completata la  traduzione, come traduttrice iscritta all’albo mi presento dal cancelliere del tribunale e presto giuramento sulla veridicità e accuratezza della traduzione. Questo giuramento implica l’assunzione di responsabilità legale, per cui mi assumo la responsabilità penale della traduzione.

3 — Il cliente deve fornire qualche documento?

Sì, la traduzione deve sempre essere accompagnata dal documento nella lingua originale, a cui la traduzione deve essere allegata. In generale, specialmente per gli atti richiesti dagli enti pubblici, è necessario che il documento da tradurre sia originale o comunque una copia conforme. In altri casi, potrebbe essere necessario legalizzare il documento originale (in Prefettura o in Comune). Spetta al cliente informarsi su tali requisiti e fornire documenti originali idonei.

4 — Ci sono spese amministrative aggiuntive da sostenere?

Sì. Il Tribunale di Verona richiede una marca da bollo da €16,00 su ogni documento e, per ogni documento, su ogni 4 facciate di traduzione. Tra i casi di esenzione, le traduzioni di documenti d’identità, passaporti, testamenti, traduzioni per separazioni o adozioni, diplomi di studio fino alla scuola dell’obbligo.

5 — Funziona nello stesso modo in tutti i tribunali d’Italia?

Il procedimento è lo stesso ma ogni tribunale ha regole diverse in relazione ai requisiti da rispettare. Ad esempio, per quanto riguarda l’applicazione delle marche da bollo, i soggetti autorizzati all’asseverazione e i giorni di apertura dell’ufficio asseverazioni.

6 — Ogni quanto è possibile asseverare la traduzione?

A Verona, presso il mio tribunale di competenza, posso procedere all’asseverazione delle traduzioni solo il giovedì mattina, mentre il martedì mattina devo prendere appuntamento.

7 — Quanto tempo ci vuole per eseguire l’asseverazione?

Presso il Tribunale di Verona, il giovedì mattina il tempo di attesa in coda di un traduttore è in media di 1 ora e mezza.

8 — Cos’è la legalizzazione/apostille di una traduzione?

È un procedimento tramite il quale la Procura della Repubblica autentica la firma del cancelliere del tribunale sul documento precedentemente asseverato. Serve a dare valore legale a una traduzione asseverata che deve essere inviata all’estero. Non è quindi necessaria per traduzioni verso l’italiano da presentare in Italia!

9 — È sempre necessaria la legalizzazione/apostille della traduzione se il documento deve essere inviato all’estero?

No, con alcuni stati esistono delle convenzioni tra Paesi per cui la legalizzazione/apostille non serve (come con la Francia).

10 — Quanto costa?

Il costo dipende da diversi fattori, come il numero di documenti da asseverare, l’eventuale urgenza e la possibile esenzione dalle marche da bollo. Contattami inviando un’email all’indirizzo dora.montoli@gmail.com specificando il tipo di asseverazione richiesta e le tempistiche necessarie, ti invierò un preventivo preciso entro poche ore!